LE ARCHE SCALIGERE


I SIGNORI di VERONA 
 
La famiglia Della Scala, anche detta Degli Scaligeri, fu una ricca e potente dinastia che governò sulla città di Verona e gran parte del Veneto per centoventicinque anni, ininterrottamente dal 1262 sino al 1387
C’è un luogo, a Verona, che va al di là delle atmosfere da Romeo e Giulietta o degli incanti della sempre celebre Arena. 
In Via Santa Maria antica, infatti, si trova un maestoso e scenografico monumento che da oltre settecento anni ospita le spoglie mortali di antichi signori. Si tratta delle Arche Scaligere, con le loro splendide architetture, sono uno dei siti più suggestivi della città di Verona: un piccolo cimitero privato, monumentale e scenografico, nel quale sono conservate le arche di Alberto I°, Alboino, Bartolomeo, Mastino I° e Cangrande II°, unitamente ai grandiosi monumenti funebri di Cangrande I°, Mastino II° e Cansignorio, famosi per le loro sculture equestri che si levano verso il cielo come in un interminabile torneo pietrificato. 
Sono SITUATE A POCHI PASSI DA PIAZZA ERBE E DAI PALAZZI SCALIGERI, su un lato della chiesa di santa Maria Antica. 
Esternamente il sito è protetto da un massiccio recinto in pietra sovrastato da una trecentesca cancellata in ferro battuto, formata da anelli che cingono il simbolo araldico della scala, sorretta da colonne marmoree sormontate da statue. 
La tomba più antica è spoglia e priva di ornamenti; venne realizzata nel 1277 per accogliere le spoglie mortali di MASTINO I°, capitano del popolo e capostipite della dinastia.
 
Poco più avanti è presente il sarcofago di suo fratello ALBERTO (1301), pregevolmente figurato su lati lunghi e sui fianchi con immagini del defunto accanto a santi e marie, bassorilievi e simboli araldici.
Prezioso ed elaborato è il monumento funebre di MASTINO II° (1350) che è dotato di un piccolo recinto quadrangolare, sui cui pilastri d'angolo poggiano statue di figure femminili raffiguranti alcune delle Virtù. Ad oltre quattro metri d'altezza, è ubicato il suo ricco sarcofago, ornato sul coperchio con l'immagine di Mastino vegliato da quattro angeli e sui lati con immagini della Crocifissione, di Cristo tra il Battista e Maria, di un angelo con lo scudo e del defunto con san Giorgio. 
Il monumento più maestoso dell'area è quello di CANSIGNORIO (1375): una tomba con pianta esagonale a cui una fitta selva di edicole, guglie e statue conferiscono l'aspetto di elaborato reliquiario gotico.
All'esterno del recinto, sopra una porta della chiesa di santa Maria Antica, si trova la tomba di CANGRANDE DELLA SCALA (1329), uno dei maggiori monumenti della scultura veronese del trecento. Sulla copertura del baldacchino è anche in questo caso presente una statua equestre del defunto, fedele riproduzione di quella originale oggi custodita e visibile nel museo di Castelvecchio.